Raccolta di relazioni di vie di arrampicata sulle Alpi Apuane

Monte Cavallo - Via Occhio alla curva

 

Data:
04/08/2013

Partecipanti:
G. & S.

Note:
L’avvicinamento è un po’ lungo a seconda di dove si lascia la macchina, ma l’ambiente è da favola (cava a parte). La via è una bella e divertente cavalcata di cresta, protetta a fix e chiodi dove si fa più impegnativa, da proteggere dove è più facile.

Località e quota di partenza:
strada di cava che porta al passo della Focolaccia

Località e quota di arrivo:
Quota 1800m circa

Punti di appoggio:
Bivacco Aronte, al passo della Focolaccia, 1655m.

Dislivelli/svilupo:
Da Resceto circa 1300m
Da Gorfigliano dipende da dove si lascia la macchina, se riuscite ad arrivare alla sbarra circa 150m, dal bivio della strada marmifera delle cave dell’Acqua Bianca circa 400m.
La via è di 250m circa, mentre lo sviluppo è di 280m circa

Tempi: 
Da Resceto circa 3 ore di avvicinamento.
Da Gramolazzo: dipende da dove lasciate la macchina, dalla sbarra 15-25 min di avvicinamento, 3h circa la via, 1h-1h30min la discesa in doppia.

Esposizione:
Est

Roccia:
Buona.

Primi salitori:
Giacomo Orlandi, Paolo Venturini, Stefano Cambi, Alessandro Cerri e Alberto Crespina, nell’agosto del 2007.

Difficoltà max: 
via relativamente continua sul III/IV con un passo di VI-

Chiodatura:
Le soste sono a fix da 10mm, alcune già attrezzate con catene, altre da collegare. La chiodatura è mista, in parte a chiodi e in parte a fix. I passi difficili sono protetti bene, mentre sul facile la chiodatura è minima o nulla.

materiale necessario: 
NDA, casco, 10 rinvii, friends nut e cordini.

Indicazioni stradali:
Resceto:
da Massa seguire le indicazioni per Resceto fino a raggiungerlo, appena oltre il paese la strada termina e c’è uno spiazzo per il parcheggio.

Gramolazzo:
uscire al casello dell’A15 di Aulla e seguire le indicazioni per Fivizzano, dopo circa 10 km svoltare a destra e prendere Strada Regionale 445 (indicazioni per Monzone/Gragnola/Gassano), al paese di Casola in lunigiana prendere indicazioni per Minucciano, e proseguire fino a Gramolazzo.

Avvicinamento:
Da Resceto 480 m:
si sale al passo della Focolaccia 1650 m, si scende sul lato Garfagnana usando la strada di cava e la si percorre fino al canal Cambron, dalla strada salire alla base del pilastro che sta a dx (faccia a monte) del Canale Cambron, in prossimità di evidenti placche.

Da Gramolazzo:
prendere la strada per Gorfigliano, oltrepassare il paese fino in fondo alla vallata, prendere la strada che porta a Campo Catino e Vagli, dopo che questa inizia a salire, svoltare a dx su una strada asfaltata (cartello CAI Sentiero dei -1000), dopo circa 1 km diventa sterrata, proseguire fin dove la vostra macchina riesce …. Ovviamente più salite e meno camminate. Al primo bivio si prende la strada sulla dx, poco dopo c’è un altro bivio dove si rimane sulla sx. Si arriva ad una sbarra su cui sono indicati gli orari di apertura e chiusura, se ci siete arrivati in macchina (ottimo acquisto :-) ) valutate voi se proseguire o no ….
Dalla sbarra continuate a salire fino a che la strada non si dirige, quasi in pari, verso il passo della Focolaccia passando sotto la parete del Cavallo fino al canal Cambron, dalla strada salire alla base del pilastro che sta a dx (faccia a monte) del Canale Cambron, in prossimità di evidenti placche.

Relazione:
L.1:
Salire per una decina di metri sulle placche di un pilastro roccioso (III-, 1 fix) e successivamente proseguire facilmente nel canale erboso fino alla base della parete dove, sotto uno strapiombo, si trova la sosta. 45m.

L.2:
Dalla sosta traversare leggermente a sinistra e salire la placca (V+, 1 fix e 1 ch.) fino ad una lama (IV, 1 fix). Oltrepassare un tratto con cespugli (volendo si può stare a sx sulla roccia) e rimontare sulla cresta, seguendone il filo fino alla sosta, poco visibile dal basso (tratto da proteggere). 45m.

L.3:
Dalla sosta salire verso dx ed affrontare direttamente il muretto (1 ch. e 1 fix) con passo abbastanza duro (IV+) oppure evitarlo un po’ più a dx (III+) per poi , al di sopra di esso, rimontare sulla cresta che si segue per alcuni metri per poi stare sotto di essa e traversare (III, II) fino alla sosta (tratto da proteggere). 45m.

L.4:
Salire sul filo di cresta per alcuni metri (III+) fin sotto la parete. Oltrepassare a destra lo strapiombo (un passo di VI-). Poi seguire le placche (III+) sul filo di cresta fino allo spuntone isolato con fix sul quale fare sosta (da qui guardando in alto a sx, si vede la prima catena di calata). Tiro abbastanza protetto, ma da integrare in base alle proprie capacità. 45m.

L.5:
Dalla sosta andare verso dx, risalire il diedro (un passo di IV-, 2 fix) e poi proseguire su un ripiano erboso fino alla sosta su un grande masso. 25m.

Discesa:
Dall’ultima sosta tornare indietro un paio di metri e spostarsi (consigliato in cordata) per 10/15 metri in direzione del canale Cambron (a sx, faccia a monte) dove, poco più in basso del bordo della parete, si trova la prima catena per le doppie. Dopo una calata di 50-55m molto aerea, si trova la seconda catena che con una calata di 40 m deposita nella parte inferiore del canale.

Nota degli apritori (non verificata da noi): dalla sosta (L3) con una calata (necessarie 2 corde da m. 55) è possibile calarsi nel boschetto alla base della parete all’interno del canale.

 

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Grazie 

 

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A dx il pilastro dove corre la via,
al centro il canal Cambron
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la placca di attacco
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Primo tiro
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Secondo tiro
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Terzo tiro
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Terzo tiro
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Quarto tiro
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Quarto tiro
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Quinto tiro
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Quinto tiro
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Prima doppia
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Sosta di calata della seconda doppia
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Seconda doppia
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Il Pisanino

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La Tambura e la cava del
Passo della Focolaccia

 

 


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